Stop agli omicidi del profitto! Blocchiamo per un giorno ogni attività . Fermiamo la mano assassina del capitale. Organizziamoci nei posti di lavoro in comitati autonomi operai con funzioni ispettive. Lotta, non lutto, di classe!
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Il lato oscuro della società «low cost». Un pamphlet di Massimo Gaggi e Edoardo Narduzzi per Einaudi sulla «Piena disoccupazione» (BenOld)
A proposito dell’ultimo libro di Giampaolo Pansa (I gendarmi della memoria, Sperling & Kupfer, Milano, 2007) [Riceviamo e pubblichiamo]
Ancora misteri (e intossicazioni) sulla strage del 2 agosto 1980
«Ecco perché non posso aver messo io la bomba». Parla Thomas Kram, indagato in Germania per le «Cellule rivoluzionarie»: la commissione Mitrokin lo sospetta per la strage del 2 agosto 1980 perché quel giorno era a Bologna. Ma i fatti non tornano (Guido Ambrosino)
Finalmente on-line gli scritti e le lettere di Marx e di Engels sull'Italia
Cliccare su: CriticaMente.com.
Un Gramsci che sfidò Stalin per sottrarre i compagni a un tragico destino: così lo ha descritto Piero Fassino. Ma non poté andare in questo modo (Marco Clementi)
Intervista a Angelo Del Boca. «Ho scoperto la serenità con cui la Libia colonizzata guardava l'Italia»
«A un passo dalla forca», il nuovo libro dello storico del colonialismo italiano, rilegge l'occupazione della Libia attraverso la scoperta di una cronaca diretta del patriota Mohamed Fekini. «Mi sono deciso a scrivere - dice Fekini - quando ho visto il colonialista italiano distruggere il mio paese e il suo popolo» (Tommaso Di Francesco)
70 anni fa il bombardamento della cittadina basca di Durango
Tre settimane prima di Guernika, fu l'Aviazione Legionaria italiana a inaugurare in Europa l'era dei bombardamenti terroristici contro la popolazione civile, per indebolire il fronte nemico. Gli attacchi durarono 4 giorni e uccisero 366 abitanti su novemila (Alberto D'Argenzio)
I crimini dei nazionalcomunisti di Togliatti restano vivi nella memoria proletaria. E gli scheletri escono dagli armadi
I rivoluzionari comunisti conducono una lotta senza tregua contro la classe dominante e contro tutti i suoi servi. Tuttavia, in certe occasioni, come il saggio cinese, anche i rivoluzionari possono tranquillamente sedersi sulla riva del fiume e attendere il passaggio del cadavere dei propri nemici. Lo stiamo vedendo oggi, quando le porcherie commesse dai nazionalcomunisti, degnamente rappresentati dal presidente della repubblica italiana Giorgio Napolitano, stanno venendo a galla, in un clima di resa dei conti squisitamente mafioso. (Riceviamo e pubblichiamo)
I crimini in Jugoslavia e i processi mancati (1941-1951)
Costantino Di Sante (a cura di), edito da Ombre Corte, Verona 2005 (pp. 170).
Un libro dello storico Costantino Di Sante scava nella memoria rimossa dell'occupazione italiana dei Balcani durante la seconda guerra mondiale (Angelo Floramo)
La Sinistra comunista italiana tra bolscevismo e radicalismo: la tendenza di Michelangelo Pappalardi (Edizioni Colibrì, Milano 2005 )
Proletari di tutti i paesi, uniamoci!
Verso la fine del febbraio 1848 veniva dato alle stampe il “Manifesto del partito comunista”, di K.Marx e F.Engels, in lingua tedesca, ma tradotto più o meno contestualmente in polacco, danese, francese, italiano, fiammingo e svedese. Nel 1850, apparve in inglese. In russo nel 1869.
- Testi marxisti: dove?
- Pietranera: scritti scelti