Stop agli omicidi del profitto! Blocchiamo per un giorno ogni attività. Fermiamo la mano assassina del capitale. Organizziamoci nei posti di lavoro in comitati autonomi operai con funzioni ispettive. Lotta, non lutto, di classe!
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Quale significato dare alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi
Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi hanno dato adito ad alcuni preoccupati commenti. Ezio Mauro, dalla «Repubblica» del 7 febbraio, paventa il pericolo del «bonapartismo», ovvero di una riforma costituzionale che rafforzi il potere del capo del governo, liberandolo dagli attuali vincoli istituzionali. Mauro precisa: «È un progetto bonapartista, con il Premier che chiede di fatto pieni poteri in nome del legame emotivo e carismatico con la propria comunità politica, si pone come rappresentante diretto della nazione e pretende la subordinazione di ogni potere all’esecutivo» (Ezio Mauro, La svolta bonapartista, «La Repubblica», 7 febbraio 2009). (Dino Erba)
«Il Pd dovrà fare opposizione durissima e assorbire la sinistra radicale». Cossiga: «Berlusconi avrà contro sindacati, poteri forti, giudici. Veltroni dovrà contenere le spinte della sinistra». (Lorenzo Fuccaro)
Ai comitati di lotta, a chi pratica il mutuo soccorso, a chi resiste
Al di là delle dichiarazioni, tutti i partiti dell'arco parlamentare hanno rivelato da che parte stanno. (RIceviamo e pubblichiamo)
Alla campagna sul "voto utile" di Pdl e Pd, rispondiamo che il voto è, e resta, inutile, in ogni caso.
Gli appalti. La scelta delle aree per le discariche. Le aziende di smaltimento. Persino le assunzioni al Commissariato. Nella regione il business dei rifiuti scatena gli interessi di tutte le forze politiche. (Mario Fabbroni, Claudio Pappaianni e Raffaele Sardo)
Dalle carte segrete del foreign office l’idea di un colpo di stato in Italia. Repubblica ha trovato e può rendere noti testi elaborati nel 1976 in cui s’ipotizzava il "Coup d’Etat", poi scartato perché "irrealistico" (Filippo Ceccarelli)
Dopo cinque giorni di appoggio esterno l'Udeur sfiducia il governo. Il campo minato della legge elettorale fa esplodere la maggioranza. L'ex guardasigilli e l'addio del Campanile: «Veltroni voleva correre da solo? Ora può farlo». Decisivo il no di Forza Italia a modifiche «salva-piccoli» nella bozza Bianco. Nella notte vertice di maggioranza a palazzo Chigi (Matteo Bartocci)
«Tutti gli affari dell'Udeur»
Nomine, concorsi pubblici e appalti manipolati, bufera giudiziaria sul partito. Arrestata Sandra Lonardo, moglie del ministro e presidente del consiglio regionale. Indagato Clemente. Agli arresti anche due consiglieri regionali Per i pm di Santa Maria Capua Vetere la rete clientelare coinvolgeva prefetti, giudici e sindaci. Coinvolte 23 persone (Francesca Pilla)
Ecco il resoconto del Consiglio Comunale di Napoli di ieri sera
Si è concluso nella notte il consiglio comunale di Napoli convocato sull'emergenza rifiuti. Dopo circa nove ore di dibattito serrato, alle ore 20 è iniziato l'esame dei dodici ordini del giorno presentati sulla questione. Il primo, presentato dal centrosinistra, chiedeva, tra l'altro, al supercommissario Gianni De Gennaro "la piena garanzia che nell'eventualità in cui si dovesse addivenire per assoluta necessità all'individuazione e attivazione di siti sul territorio di Napoli, essi abbiano carattere assolutamente provvisorio e temporaneo e quindi strettamente limitati al periodo necessario per uscire dall'attuale fase emergenziale e che gli stessi siano realizzati nel pieno rispetto delle norme a garanzia della salute dei cittadini e della tutela dell'ambiente". (redazione@vita.it)
Il Movimento NOTAV sui fatti di Napoli
Ci risiamo: quella che chiamano "emergenza rifiuti in Campania" è nuovamente sulle prime pagine dei giornali e nei titoli di apertura dei TG. Come sempre i cittadini che rifiutano il ruolo di capro espiatorio vengono dipinti come irresponsabili, l'incenerimento dei rifiuti viene indicato sempre come soluzione di tutti i mali e chi non è d'accordo viene accusato di boicottare l'unico rimedio alle montagne di rifiuti nelle strade delle città.
Nel 2008 che si sta avviando, avremo varie "celebrazioni" del 40mo del "sessantotto". Riteniamo utile riportare una succinta cronistoria del 1968, tanto per avere date e fatti di riferimento per un giudizio storico-politico di un anno che ha dato avvio ad un periodo di lotte estese, radicali, violente, in cui la società borghese è stata rimessa in discussione da cima a fondo, su tutte le questioni (lavoro, studio, famiglia, casa, patriarcato, sesso, cultura, carcere, ecc.). Un anno che ha dato la stura ad un movimento tellurico che ha fatto sussultare le borghesie di quasi tutti i paesi ed, in particolare, quella italiana. Non per nulla, la classe dominante nostrana ha reagito nel modo più violento, mediante le "stragi di Stato", gli attacchi fascisti e i tentativi di golpe, non sfigurando in tema di repressione rispetto alle borghesie sud-americane.
Andrea Tonello, 52 anni, militante Cisl, e il diciannovenne Giampietro Simonetto, simpatizzante del centro sociale Gramigna, sono accusati di concorso esterno in banda armata. Sarebbero rispettivamente il «custode e il procacciatore di armi» dei 15 presunti Br arrestati in febbraio fra Milano Padova e Trieste (Ernesto Milanesi)
Roma, raid fascista durante concerto
Tre ragazzi feriti, due auto dei carabinieri danneggiate, un militare contuso. Questo il bilancio della notte di paura vissuta al termine di un concerto della Banda Bassotti nel parco di Villa Ada, a Roma. Una spedizione punitiva, compiuta da militanti - circa 150, raccontano i testimoni - del movimento di estrema destra "Forza Nuova", che si sono presentati in colonna gridando "Duce! Duce!", con i volti coperti da caschi, armati di bastoni, catene e coltelli.
Lo dicono le stime della questura. Sfilano in centinaia di migliaia, con richieste nette e radicali. A partire dal matrimonio gay. Bocciati i Dico. L'urlo della piazza: «Siamo un milione» (Eleonora Martini)
Montezemolo saluta e si propone come salvatore della patria per il 2015. Ma non fa che ripetere la critica consueta ai politici spreconi. Diceva Churchill: «Il comunista pensa che fare profitti sia vizioso». (Guglielmo Ragozzino)
Infuria la rissa inter-borghese
Accuse a Bossi e Berlusconi: in un'agenda dell'ex-giornalista di Famiglia Cristiana, Sasinini si parla di 70 miliardi di lire passati da Fi alla Lega in cambio della "fedeltà".
Migliaia di No-Vat sfilano a Roma sotto la pioggia. Nel mirino i Dico ma non solo
Abolire il Concordato e i privilegi economici e fiscali della Chiesa, sanità e scuola laiche e pubbliche. Queste le richieste principali della manifestazione. «Non vogliamo che l'Italia sia una provincia vaticana». Pochissimi i politici in corteo (Cinzia Gubbini)
Debutto a Milano dell'associazione bipartisan con la benedizione di Ichino e Giavazzi: «Fare le liberalizzazioni è di sinistra. Come cancellare l'articolo 18» (Domenico Cirillo)
“Ma guarda quanti gladiatori in questa sala…!” Così esordì Antonio Saya, presidente del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale - Nuovo MSI (“sono il terzo dopo Almirante e Fini”, tenne a precisare), oggi noto insieme a Roberto Sindoca come responsabile della DSSA, entrando nella sala Cavour a Roma. (Stefania Limiti)
Articoli sul tema:
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- Crisi di governo?
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