Stop agli omicidi del profitto! Blocchiamo per un giorno ogni attività. Fermiamo la mano assassina del capitale. Organizziamoci nei posti di lavoro in comitati autonomi operai con funzioni ispettive. Lotta, non lutto, di classe!
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Montezemolo saluta e si propone come salvatore della patria per il 2015. Ma non fa che ripetere la critica consueta ai politici spreconi. Diceva Churchill: «Il comunista pensa che fare profitti sia vizioso». (Guglielmo Ragozzino)
Rapporto Istat 2006
L'Istat consegna all'Italia il suo consueto rapporto annuale sullo stato di salute del paese. E, dal 2006 che ci siamo lasciati alle spalle, emerge il ritratto di un'economia sì in ripresa ma divisa in due, quasi congenitamente, tra Sud e Nord, ricchi e poveri (in aumento sia i primi che i secondi, e in aumento soprattutto il gap che li divide), lavoratori stabili e precari, regolari e in nero. E tutti quanti - almeno qui senza fratture - sempre più vecchi.
Malgrado lo scorrere del tempo, la ricorrenza del 25 aprile 1945 – la Liberazione – solleva sempre dibattiti sulla Resistenza, che svelano un «buco nero» nella coscienza teorica della cosiddetta sinistra rivoluzionaria, a prescindere dalle frasi fatte di facile effetto, che volentieri lasciamo ai preti. (Riceviamo e pubblichiamo)
Europa in balia. Conteranno solo i «protocolli» del Pentagono: risposta pronta, anche nucleare, in 2-12 minuti (Manlio Dinucci, Tommaso Di Francesco)
(Seconda parte: 1900 – 1921)
1900
(7 luglio) La Camera approva l'invio di truppe italiane in Cina per partecipare alla repressione della rivolta dei "Boxer" (nazionalisti cinesi).
(29 luglio) Umberto I viene ucciso a Monza dall'anarchico Gaetano Bresci, per vendicare le vittime della repressione, a Milano, nel maggio 1898.
(8-11 settembre) VI Congresso del PSI, a Roma. Prevale la tendenza riformista.
Sinistra unita, ma con prudenza. Parte Sinistra democratica con Mussi e Angius. E dice no allo striscione unitario per il 1 maggio. «Parliamo con tutti, socialisti e comunisti, senza farci stringere», dice il ministro ai suoi. Salvi al Pdci: non chiedo abiure (Andrea Fabozzi)